Padre Amorth: il Rosario preghiera potentissima che fa’ bene anche alle famiglie

Il Rosario è una delle preghiere più forti e potenti: le dichiarazione di Padre Amorth

Ecco una parte di un’intervista a Padre Amorth

Don Amorth, la settimana scorsa si parlava del rosario. Questa preghiera ha un potere di protezione e liberazione dal male?

Lo confermo, ha un potere fortissimo. Un giorno suor Lucia la veggente di Fatima, rivelò che Dio ha conferito un potere così grande al rosario che non c’è alcun male – personale, familiare o sociale – che non possa essere sconfitto dalla sua recita fatta con devozione.

Che cosa possiamo chiedere, allora, a Maria nel rosario?

La Madonna a Medjugorje non fa altro che ripetere, da oltre trent’anni, che questa preghiera è fondamentale per la pace. Non c’è altra cosa da chiedere a lei che il dono della pace. Per il mondo, certo, ma anche per noi stessi, per la serenità del nostro cuore, perché riusciamo ad accettare le nostre croci, perché sappiamo riconoscere i doni che, ogni giorno, riceviamo dal buon Dio e ringraziarlo per questo. E’ anche importante pregare il rosario in famiglia, tutti insieme, per invocare la concordia nelle nostre case e nelle nostre comunità parrocchiali, nei luoghi di lavoro, nelle nazioni, nel mondo….La divisione degli animi, e quindi la guerra, è segno inequivocabile della presenza del diavolo che, in greco, significa, non a caso, “divisore”.

Padre Gabriele Amorth
Padre Gabriele Amorth

A Fatima la Vergine affermò: “Il mio Cuore Immacolato trionferà”. Cosa significa questo, concretamente?

Significa che occorre confidare nel Signore e nell’aiuto materno di Maria, sempre. Soprattutto, direi, di fronte al pericolo di scoraggiamento, che insidia tutti ma che, nel caso di mali spirituali, è sempre dietro l’angolo a causa dei risultati che, non di rado, possono tardare a manifestarsi. Significa anche che, con l’aiuto di Maria, dobbiamo impegnarci a lasciarci convertire da Dio, che sappiamo fare la sua volontà, che è sempre nell’ordine del perdono e dell’amore; che sappiamo rendere ogni evento un’occasione di santificazione e di realizzazione del piano di Dio su di noi.

Il beato Giovanni Paolo II consacrò il mondo a Maria il 25 marzo 1984. Che significato ha questo atto per chi, come lei, fa l’esorcista?

Si è trattato di un atto molto importante in un’epoca in cui il comunismo rappresentava un’attacco esplicito al cristianesimo. Alla mia domanda perché abbiano così tanto odio verso quell’atto, il demonio così ha risposto “Ha rotto i nostri piani”. Immagino che si riferiscano proprio alla caduta del comunismo. (Fonte medjugorje.altervista.org)