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Apparizione ad Ivan alla Croce Blu del 4 giugno 2018.

Apparizione ad Ivan alla Croce Blu del 4 giugno 2018.

«Stasera la Madonna è venuta a noi molto gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi ha steso la mani e ha pregato qui su tutti noi, ha pregato in particolare su voi sacerdoti presenti e su voi malati. Poi la Madonna ha detto:

“Cari figli, anche oggi desidero invitarvi in questo tempo a pregare particolarmente per i miei piani, per i miei piani che desidero realizzare con la mia venuta. In particolare, cari figli, vi esorto a pregare per la famiglia e per i giovani. Pregate, cari figli, e siate perseveranti nella preghiera! Intercedo per tutti voi presso mio Figlio. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.

Messaggio a Mirjana del 2 Giugno 2018

“Cari figli

vi invito ad accogliere con semplicità di cuore le mie parole, che vi dico come Madre affinché vi incamminiate sulla via della luce piena, della purezza, dell’amore unico di mio Figlio, uomo e Dio. Una gioia, una luce indescrivibile con parole umane penetrerà nella vostra anima, e verrete afferrati dalla pace e dall’amore di mio Figlio. Desidero questo per tutti i miei figli. Perciò voi, apostoli del mio amore, voi che sapete amare e perdonare, voi che non giudicate, voi che io esorto, siate un esempio per tutti quelli che non percorrono la via della luce e dell’amore o che hanno deviato da essa. Con la vostra vita mostrate loro la verità, mostrate loro l’amore, poiché l’amore supera tutte le difficoltà, e tutti i miei figli sono assetati d’amore. La vostra comunione nell’amore è un dono per mio Figlio e per me. Ma, figli miei, ricordate che amare vuol dire sia voler bene al prossimo che desiderare la conversione della sua anima. Mentre vi guardo riuniti attorno a me, il mio Cuore è triste perché vedo così poco amore fraterno, amore misericordioso. Figli miei, l’Eucaristia, mio Figlio vivo in mezzo a voi, e le sue parole vi aiuteranno a comprendere. La sua Parola, infatti, è vita, la sua Parola fa sì che l’anima respiri, la sua Parola vi fa conoscere l’amore. Cari figli, vi prego nuovamente, come Madre che vuol bene ai suoi figli: amate i vostri pastori, pregate per loro.

Vi ringrazio!”

Il Papa ha nominato mons. Henryk Hoser Visitatore Apostolico a Medjugorje

Il Papa ha nominato mons. Henryk Hoser Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje

Papa Francesco ha nominato mons. Henryk Hoser, arcivescovo-vescovo emerito di Warszawa-Praga (Polonia), Visitatore Apostolico a carattere speciale per la parrocchia di Medjugorje, a tempo indeterminato e ad nutum Sanctae Sedis. Lo fa sapere un comunciato della Sala Stampa vaticana. “Si tratta di un incarico esclusivamente pastorale – si informa – in continuità con la missione di Inviato Speciale della Santa Sede per la parrocchia di Medjugorje, affidata a Mons. Hoser l’11 febbraio 2017 e da lui conclusa nei mesi scorsi”

Messaggio dato a Marija il 25 maggio 2018.

“Cari figli!
In questo tempo inquieto vi invito ad avere più fiducia in Dio che è il Padre vostro nei cieli e che mi ha mandato per condurvi a Lui.
Voi, aprite i vostri cuori ai doni che Lui desidera darvi e nel silenzio del cuore adorate mio Figlio Gesù, che ha dato la Sua vita affinché viviate nell’eternità dove desidera condurvi.
La vostra speranza sia la gioia dell’incontro con l’Altissimo nella vita quotidiana. Per questo vi invito: non trascurate la preghiera perché la preghiera fa miracoli.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio del 2 maggio 2018 a Mirjana.

Cari figli,
mio Figlio, è luce d’amore, tutto ciò che ha fatto e fa, l’ha fatto per amore. Così anche voi, figli miei, quando vivete nell’amore e amate il vostro prossimo, fate la volontà di mio Figlio.
Apostoli del mio amore, rendetevi piccoli, aprite i vostri cuori puri a mio Figlio affinché possa operare per mezzo di voi. Con l’aiuto della fede riempitevi di amore, figli miei, non dimenticate che l’Eucarestia è il cuore della fede: è mio Figlio che vi nutre con il suo Corpo e vi fortifica con il suo Sangue; è il miracolo dell’amore; è mio Figlio che sempre nuovamente viene vivo per rinnovare le anime.
Figli miei, vivendo nell’amore compite la volontà di mio Figlio e Lui vive in voi.
Figli miei, il mio desiderio materno è che lo amiate sempre di più. Lui vi chiama con il Suo amore, vi dona l’Amore perché lo diffondiate a tutti coloro che vi circondano.
Per il suo Amore sono con voi come Madre affinché vi dica parole d’amore e di speranza, affinché vi dica parole di vita eterna che vincono sul tempo e sulla morte, affinché vi inviti ad essere miei apostoli d’amore.
Vi ringrazio.

Messaggio dato Marija il 25 Aprile 2018

“Cari figli!
Anche oggi vi invito a vivere con Gesù la vostra nuova vita. Che il Risorto vi doni la forza affinché siate sempre forti nelle prove della vita e fedeli e perseveranti nella preghiera, perché Gesù vi ha salvati con le Sue ferite e con la Sua resurrezione vi ha dato una vita nuova. Pregate, figlioli e non perdete la speranza. Nei vostri cuori ci siano gioia e pace, testimoniate la gioia di essere miei. Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Apparizione straordinaria a Ivan del 20 aprile 2018

Cari figli, anche oggi desidero dirvi che mio Figlio mi ha permesso di rimanere così a lungo insieme a voi perché desidero educarvi, istruirvi e condurvi alla pace. Desidero condurvi a mio Figlio. Perciò, cari figli, accogliete i miei messaggi e vivete i miei messaggi. Accogliete il Vangelo, vivete il Vangelo! Sappiate, cari figli, che la Madre prega sempre per tutti voi ed intercede per voi tutti presso suo Figlio. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata.

Apparizione straordinaria ad Ivan alla croce blu del 9 Aprile 2018.

«Ecco una breve descrizione e un breve riassunto dell’incontro di stasera con la Madonna. Anche stasera la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice, e ci ha salutato tutti col suo materno saluto: “Sia lodato Gesù, cari figli miei!”. Poi ha continuato pregando con le mani distese qui su tutti noi, ha pregato in particolare su voi malati presenti. Poi la Madonna ha detto:

“Cari figli miei, anche oggi vi invito a lasciare le cose del mondo, che passano: esse vi allontanano sempre più dall’amore di mio Figlio. Decidetevi per mio Figlio, accogliete le sue parole e vivetele. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata”.
Poi la Madonna ha continuato a pregare per un periodo di tempo qui su tutti noi, e in questa preghiera se n’è andata nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli miei!”».

Messaggio dato a Mirjana il 2 Aprile 2018

“ Cari figli

per mezzo del grande amore del Padre Celeste, sono con voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi in totalità a mio Figlio, affinché non siate più voi a vivere, ma mio Figlio in voi; in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo. Pregate che vedano in voi umiltà decisa e bontà, disponibilità a servire gli altri; che vedano che voi vivete col cuore la vostra vocazione nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi mitezza, tenerezza ed amore verso mio Figlio, come anche verso i vostri fratelli e sorelle. Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sulla via di mio Figlio; in modo che siate voi i giusti uniti dalla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli che non conoscono mio Figlio riconoscano una comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della vita, sulla via dell’unità con mio Figlio.

Vi ringrazio”

Messaggio dato a Marjia il 25 marzo 2018.

“Cari figli!
Vi invito a stare con me nella preghiera, in questo tempo di grazia, in cui le tenebre lottano contro la luce. Figlioli, pregate, confessatevi ed iniziate una vita nuova nella grazia. Decidetevi per Dio e Lui vi guiderà verso la santità e la croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza. Siate fieri di essere battezzati e siate grati nel vostro cuore di far parte del piano di Dio.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata

Messaggio straordinario dato il 18 Marzo 2018 alla veggente Mirjana:

Messaggio straordinario dato il 18 Marzo 2018 alla veggente Mirjana:

“Cari figli!
La mia vita terrena era semplice, amavo e mi rendevano felice le piccole cose, amavo la vita dono di Dio, anche se dolori e sofferenze rompevano il mio cuore.
Figli miei avevo la forza della fede e illimitata fiducia nell’amore di Dio.
Tutti coloro che hanno la forza delle fede sono più forti, la fede ti fa vivere nel giusto e poi la luce dell’amore divino arriva sempre nel momento desiderato.
Questa è la forza che mantiene nel dolore e nella sofferenza.
Figli miei pregate per la forza della fede e confidate nel Padre celeste e non abbiate paura.
Sappiate che nessuna creatura di Dio verrà persa ma vivrà per sempre.
Ogni dolore ha la sua fine e poi comincia la vita in libertà, la dove tuti i miei figli vengono e dove tutto ritorna.
Figli miei la vostra lotta è dura, lo sarà ancor di più, però voi seguite il mio esempio.
Pregate per la forza della fede, confidate nell’amore del padre celeste.
Io sono con voi io mi manifesto a Voi io vi incoraggio, con illimitato amore materno accarezzo le vostre anime,.
Vi ringrazio”

Padre Slavko: Digiunare significa aprirsi al Signore

Padre Slavko: Digiunare significa aprirsi al Signore


… Il digiuno è obbligatorio per tutti noi, secondo il Vangelo, come la preghiera. Gesù ha detto che i suoi digiunavano.

Quando i farisei sono andati da Gesù hanno detto: guarda, i discepoli di Giovanni digiunano, ma i tuoi non digiunano. Gesù ha detto: finché lo Sposo è con loro non devono digiunare, quando sarà tolto loro lo Sposo, allora digiuneranno. Gesù è stato tolto, ma è Risorto e noi viviamo « già e non ancora », in questa tensione del Regno di Dio. Siamo in attesa, aspettiamo. La Chiesa prega che il Signore venga e il digiuno tra le altre cose ha una dimensione escatologica. Io aspetto: per un giorno voglio non mangiare; aspetto il mio Signore. Questa è una dimensione escatologica e il Signore ha parlato per i suoi discepoli.

C’è un modo speciale del maligno che si può scacciare solo con la preghiera e con il digiuno. I discepoli non potevano fare niente perché non hanno digiunato.

Ho detto questo come principio generale. Io non so chi può nella Chiesa proibire la preghiera e il digiuno ai cristiani. Se la prassi della Chiesa è ridotta al minimo, questo è secondo la situazione: come, per esempio, mangiare un’ora prima della Comunione. Tanti volevano comunicarsi prima di andare al lavoro, ma dovevano mangiare. Se non mangiavano, non potevano mangiare niente tutto il giorno. Allora la Chiesa ha detto: facciamo così. Gesù ha mangiato e ha fatto la Comunione con gli Apostoli subito dopo la Cena; la Chiesa ha fatto una prassi, ne ha introdotto un’altra, può introdurne anche un’altra… Il digiuno è la stessa cosa. C’era un boom in questi ultimi anni. Tanta gente non poteva digiunare e la prassi è diventata un po’ superficiale.

La Madonna adesso dice: «digiunate». Concretizza di nuovo questo principio generale del Vangelo, di tutti i profeti, di tutti i Santi che hanno digiunato. La Madonna stessa ha digiunato sicuramente, credo due volte la settimana, perché nella Chiesa primitiva si digiunava due volte. E se la Madonna dice: «digiunate», non dice niente di nuovo. Invita al rinnovamento di una prassi.

Il digiuno è connesso con la fede. Digiunare non significa aver fame: digiunare significa aprirsi al Signore. Uno che digiuna si apre, uno che digiuna è aperto, diventa un povero nello spirito come la Madonna. E un povero non può mai dire ad un altro « non ho bisogno di te », perché ha bisogno di lui. Io non ho niente. Lui ha qualche cosa, materialmente parlando. Io non posso dire: « Non ho bisogno di te. Perché devo chiedere ogni giorno? ». Un povero nello spirito non può diventare ateo, perché vede che ha bisogno del Signore e, allora, se la Madonna comincia adesso una nuova scuola della fede, in questo mondo pieno di ateismo, deve invitare al digiuno perché il digiuno ci aiuta ad aprirci, a diventare trasparenti, proprio a lasciare posto, anche nel corpo, per la Parola. I Santi Padri della Chiesa digiunavano e dicevano che il digiuno è la preghiera del corpo. Allora il corpo si prepara, anche col digiuno, ad accettare il Signore. E questo è al servizio della fede.

Allora, generalmente parlando, se vedo concretamente una persona che digiuna e vedo che ci sono conseguenze non buone, si deve cercare un altro modo. Ma dire che la tradizione è passata o che non si digiuna, non è vero. Dire che mangiare un giorno a pane e acqua sia dannoso, non lo credo.

Domandatelo ai medici: un medico vi dirà che stare un giorno senza mangiare è un bene per l’organismo. Fare siesta, dare siesta allo stomaco…

Solo nella prassi religiosa abbiamo paura di restare senza vitamine? Ci sono tanti che hanno abbondanza di vitamine e non sanno che cosa farne.

Se noi cristiani abbiamo paura di avere un po’ di fame un giorno, che cosa pensiamo di quelli che muoiono di fame, ogni giorno nel mondo?

Avere un po’ di fame un giorno: si sentirà un po’ meglio la loro voce. La Madonna non vuole che noi restiamo senza vitamine, ma vuole un’armonia nella nostra vita. Digiunando si riceve un nuovo senso anche per il tempo, per discernere le cose importanti dalle cose non importanti. Tanti, dopo aver cominciato a digiunare, hanno visto che non c’è bisogno ogni sera di stare davanti alla televisione.

Per una sera non aver mangiato, non aver fumato, non aver bevuto in una casa tante volte significa salute per la casa. Da una statistica: in Francia si guarda la televisione 18 ore la settimana, cioè tre ore al giorno: ma se cominciate a digiunare non farete così.

Fonte: P. Slavko Barbaric – 21 febbraio 1985

Heater Parsons, la giornalista che vide il sole danzare a Medjugorje

 Heater Parsons divenne crescendo una giornalista. Nel corso della sua carriera non aveva abbandonato la religione, ma questa era accessoria e divenne parte del suo lavoro di indagine critica sui santuari cattolici che avevano ospitato le apparizioni mariane. Dopo aver visitata Fatima e Lourdes, nell’ 85 le venne dato l’incarico di fare un reportage su Medjugorje, la donna preparò il suo lavoro con precisione, com’era solita fare, ed aveva in agenda una serie d’incontri per interviste e registrazioni.

Appena giunta nel paesino serbo, la giornalista venne colpita dalla folla presente e dal caldo opprimente. In quel momento si stava svolgendo la messa, ma la combinazione di quei due elementi le diede fastidio ed allontanatasi dalla massa, si sedette all’ombra di un albero in disparte dal quale poteva ascoltare la messa e godersi un minimo di refrigerio. Poco dopo Heater venne scossa dalle urla di un uomo che indicava il cielo chiedendo ai presenti di guardare, incuriosita alzò lo sguardo e vide il sole che ruotava senza soluzione di continuità (un fenomeno che a detta della giornalista durò circa 40 minuti). Mentre il sole si muoveva cambiando colore ed intensità, la giornalista ha notato che le nuvole sopra di lei avevano assunto la forma della parola “Peace” in caratteri celtici e quando è tornata a guardare il sole le parve di scorgere l’immagine di Gesù.

Quell’esperienza turbò particolarmente Heater che non sapeva se credere o meno a quanto visto. Eppure i suoi occhi le avevano mostrato quegli strani fenomeni e per giorni si è chiesta se fosse vittima di una suggestione collettiva o se avesse visto davvero il sole danzare. Nei giorni successivi, la giornalista è andata a messa ed ha cominciato a pregare e i suoi dubbi sono scomparsi, al punto che l’articolo su Medjugorje non è stata una descrizione oggettiva di quello che aveva visto, ma la narrazione di una testimonianza. Tre anni dopo Heater Parson si è convertita al cattolicesimo.

Fonte: La luce di Maria

Messaggio del 2 marzo 2018 a Mirjana.

Cari figli,
grandi opere ha fatto in me il Padre Celeste, come ne fa in tutti coloro che dolcemente lo amano e con Fede gli servono.
Figli miei il Padre Celeste vi ama, e per il suo amore io sono qui con voi, vi parla!

Perché non desiderate vedere i segni? Con lui è tutto più facile, il dolore vissuto con Lui è più tenue, perché vi è la Fede. La Fede aiuta nel dolore, il dolore senza fede porta alla disperazione; il dolore vissuto e portato a Dio innalza.
Non è mio Figlio che con il suo doloroso sacrificio ha salvato il mondo? Io come Madre sua ero con Lui nel dolore e nelle pene come sono con voi.
Figli miei sono con voi nella vita, nel dolore, nelle pene, nelle gioie e nell’amore; perciò abbiate speranza! La speranza vi fa comprendere che c’è vita.
Figli miei , io vi parlo, la mia voce parla alla vostra anima, il mio cuore parla al vostro. Apostoli del mio amore, quanto vi ama il mio materno cuore, quante cose vi desidero insegnare, quanto il mio cuore materno desidera che siate completi, ma lo potete essere solo quando in voi saranno unite, l’anima, il corpo e l’amore.
Vi prego come miei figli, pregate per la Chiesa e i suoi servi, i vostri pastori! Che la Chiesa sia come la desidera mio Figlio pura come acqua di torrente e piena d’amore .
Vi ringrazio

Padre Jozo: “La Madonna piange perché i nostri peccati lacerano il corpo di Gesù”

Non di rado capita che la Madonna pianga o durante le apparizioni o attraverso manifestazioni fisiche come quelle delle statue. Un fenomeno a cui alcuni credono ed altri, compresi i sacerdoti, invece ritengono poco probabili. Durante la festa della trasfigurazione del 6 agosto 2014, padre Jozo Zovko (sacerdote di Medjugorie) ha tenuto una bellissima messa in presenza di alcuni sacerdoti italiani in cui ha parlato delle lacrime della Madonna.

Queste lacrime erano dirette proprio ai Sacerdoti ed alla loro incapacità di vivere con lo spirito giusto la Messa: “La Madonna ha spiegato a Medjugorje il mistero della Messa. Noi preti non possiamo conoscere il mistero della Messa perché siamo poco inginocchiati davanti al tabernacolo; siamo sempre sulla strada a cercare voi. Non sappiamo celebrare e vivere la Messa perché non abbiamo il tempo per prepararci, per ringraziare. Siamo sempre con voi; non sappiamo pregare perché abbiamo tanti impegni e tanto lavoro: non abbiamo il tempo per pregare. Per questo non siamo capaci di vivere la Messa”.

Padre Jozo ha spiegato che la Madre Celeste è triste perché molti fedeli e molti sacerdoti hanno perso di vista il vero significato della Messa e non sono più capaci di vivere secondo il percorso tracciato dal figlio: “Chi non legge la Bibbia non può pregare, non sa pregare, come chi non sa vivere la Messa non è capace di vivere, non sa pregare. Chi non è capace di fare sacrifici, mortificazioni, fare digiuno non è capace di vivere la Messa; non può sentire il sacrificio della Messa ed altri sacrifici…”.

A questo punto ci sono stati alcuni sacerdoti che gli hanno chiesto come sia possibile che la Madonna pianga pur trovandosi nella beatitudine del Paradiso. Una domanda che ricorre spesso nelle argomentazioni di chi non da molto peso alle testimonianza delle lacrime della Madonna, e a cui padre Zovko risponde con un’argomentazione teologica: “Nella recente enciclica sullo Spirito Santo il Papa ricorda la dottrina tradizionale della chiesa, che cioè la chiesa “corpo mistico” è la continuazione dell’incarnazione di Cristo nel suo corpo terreno. Quindi noi, con i nostri peccati, siamo le piaghe di Cristo e Cristo soffre nella chiesa. Questo è molto importante, perchè spiega anche perchè la Madonna chiede di fare penitenza. Perché è triste? E’ triste per i nostri peccati, perchè i nostri peccati fanno soffrire realmente attraverso la chiesa il corpo mistico di Cristo. Quindi è vero che Cristo e la Madonna sono in cielo nell’eternità, ma la storia per loro non è ancora compiuta, in quanto vivono, attraverso il corpo mistico della chiesa, tutta la sofferenza dell’umanità fino alla fine. Non c’è contraddizione”.

Luca Scapatello

Fonte “La luce di Maria”