Milona vive a Medjugorie dal 1984, e da allora è al servizio della Madonna.

Milona vive a Medjugorie dal 1984, e da allora è al servizio della Madonna.

 

Medjugorie  é diventata la mia patria. Milona Habsurg  vive a Medjugorie, sin dalla sua prima visita avvenuta nel 1984 si è messa al servizio della Madonna. Padre Slavko Barbaric  l’ha guidata con la sua energia” sovrannaturale” e il suo profondo amore per la Madonna.  Grazie alla sua conoscenza delle lingue, per molti è un punto di riferimento nella diffusione dei messaggi di Medjugorie.  Milona appartiene al grande circolo dei testimoni degli eventi di Medjugorie sin dagli inizi.

Milona, sei da anni un’ amica di tutti qui a Medjugorie.  Cosa ne pensi delle ondate di pellegrini che giungono qui da tutte le parti del mondo ?

Provo solo gioia e profonda gratitudine. Anche un po’ di nostalgia. Sono giunta qui per la prima volta nel 1984, nel giorno dell’ anniversario 32 anni fa. In quell’occasione  ebbi un incontro sulla montagna delle apparizioni che mi  cambiò la vita. Questo cambiamento che segnò l’inizio di una nuova vita, non è mai cessato e continua ancora oggi. So per certo che i messaggi della Madonna in tutti questi anni sono sempre stati la luce che mi ha fatto orientare :nelle tenebre più profonde, nello smarrimento più grande. Nelle difficoltà di questo mondo questa luce è la via che mi porta in cima alla montagna . Ciò che ho imparato dai Veggenti è la strada verso l’unificazione con Dio. Gesù vive nella presenza della Madonna . Maria ci permette di diventare tutt’ uno con Gesù.  Questo insegnamento continua per me tutti i giorni . Anche la Santa Messa è per me ogni giorno più importante.  Non so Come andrà a finire tutto ciò in ogni caso in paradiso.

Milona, hai lavorato molto conPadre Slavko. Quali sono i tuoi ricordi di Padre Slavko?

Lo conobbi  nel 1984, ma solo di vista, non personalmente.  Allora lo trovai alquanto severo ed inquietante.  Faceva commenti molto diretti e calzanti che mi rendevano insicura . Tra il 1984 e il 1985 venivo qui da Monaco ogni mese con la mia amica e parente Sophie Toerring.  Ogni pellegrinaggio era molto spontaneo e mi ha cambiato la vita ogni volta.  Un cammino sorprendente pieno di eventi inattesi.  Padre Slavko era sempre presente a dare il benvenuto ai pellegrini.  Piano piano ci siamo avvicinati a lui.  Ci ha aiutato lungo la strada della Conversione.  Credo che ciò che più mi ha colpito di Padre Slavko nella mia vita è stata la sua solerzia e il suo profondo amore per gli eventi di Medjugorje.  Sapeva esattamente cosa fare per accompagnarci in questo cammino . Noi tutti abbiamo imparato a comprendre bene gli eventi e le esperienze e ad applicarli nella nostra vita.Confessarsi con lui era  un’esperienza semplice e sana. Sono in tanti a dire la stessa cosa. Pregava molto e viveva tutto con cuore dedicandosi pienamente a DIO e mettendosi al servizio dell’ uomo . Sono queste le cose che mi hanno segnato. Ricordo tantissime storie ma quanto ho appena detto è la cosa più importante.

Milona vive a Medjugorie dal 1984

Tu vivi con tuo marito a Medjugorie.  Come mai ha preso questa decisione?

Mio marito mi ha detto circa 10 anni fa che sarebbe stato bello avere un luogo in cui vivere da considerare come la propria patria ed ha proposto Medjugorje.  Io non ne ero molto sicura sia a causa del mio lavoro che per la mia figlia  che andava a scuola,tuttavia aveva visto proprio giusto. Le cose sono andate proprio bene dopo aver fatto questa scelta.  Ne sono convinta oggi. Noi siamo spesso in viaggio per i pasti di Maia e per motivi familiari.  Tuttavia il nostro cuore è sempre fortemente ancorato a Medjugorje.  Qui abbiamo ricevuto tanto in dono che è giusto continuare a rendere servizio in questo luogo il più possibile.

 

 

Da anni traduci il messaggio del 25 in varie lingue . Come consideri questo lavoro nel tuo rapporto con la madonna?

Allora, negli anni 80, spesso ero solo io a tradurre con Padre Slavko . Grazie a Dio abbiamo sempre trovato chi ci aiutava con le lingue più difficili.  Spesso lavoravo fino a tarda notte e traducevo  il messaggio parola per parola nelle varie lingue. Ricevevo telefonate da tutto il mondo Perché la gente voleva vivere i messaggi.  Mi sentivo onorata oltre che responsabile mentre passavo tutta la notte senza mai perdere la pazienza ad ascoltare le telefonate che ricevevo da Singapore,dall’ Africa e spesso le linee erano disturbate o si interrompevano.  A volte ci volevano ore per completare una conversazione.  Ma il tempo non aveva valore quando si pensa alle parole che scambiavamo tra “estranei”. Erano in tanti a desiderare la parola della Madre. Sentivo un profondo timore di Dio  perché c’erano come una grande forza ed un senso di autenticità in quei momenti. Sebbene non ci conoscessimo, ci sentivamo già molto vicini mentre parlavamo al telefono.  C’era qualcosa di grande e Sacro che ci univa come fratelli.  Tutto ciò era semplicemente meraviglioso.  E oggi continua tutto allo stesso modo.  Noi siamo tutti fratelli quando viviamo Medjugorje.  È una scuola di pace e di riconciliazione con tutti.  Sappiamo tutti quanto sia difficile questo percorso nel mondo di oggi. Oggi aiuto i vari traduttori ufficiali ma non svolgo più un ruolo centrale. Si è sviluppato un grande gruppo che svolge il servizio perfettamente.  Tuttavia la gioia per questo lavoro non mi ha abbandonato.  Sono sempre entusiasta per tutto ciò che la Regina della Pace ci vuole comunicare.

Come descriverebbe la veggente Marija a chi non la conosce.

È molto gentile ed affabile . È grata a tutti coloro che accolgono i messaggi della Regina della Pace e cercano di viverli.  Ringrazia sempre in modo concreto, è sensibile con tutti in maniera così profonda da riscaldare i cuori di ognuno.  Ha fatto della sua vita un servizio per gli altri. Porta una Croce pesante e lo fa con Amore.  Ciò vale per tutti i veggenti.  Essi colpiscono per la loro sensibilità e profondità d’ animo . Li ho visti percorrere questo cammino per 32 anni con coraggio e fede. Non posso fare altro che essere loro grata.  Essi custodiscono un tesoro prezioso .

Che ne pensi del messaggio di pace nel mondo di oggi in cui la pace anche in Europa è in pericolo ?

Quanto più la situazione diventa complessa e  confusa, tanto più vedo la grandezza della Misericordia che ci viene donata. È incredibile che la Regina della Pace ci sono tanta speranza. Ella ci accompagna in modo concreto e costante.  Ringrazio sempre Dio e cerco di vivere gli insegnamenti della Madonna.

Intervista effettuata il 24 Giugno 2016.

Di Roberto Lauri già apparso su Papaboys.org

Marija: ‘Quella volta che la Madonna venne con uno stuolo di Angeli’


Medjugorje. La veggente Marija: ‘Quella volta che la Madonna venne con uno stuolo di Angeli’

D. Nei messaggi Maria, invita tutti a testimoniare la gioia

Marija: La Madonna ci chiede sempre di vivere i messaggi che ci dà.

Lei non vuole renderci dipendenti dai messaggi, ma ci chiama ad essere gioiosi portatori della sua parola e ci invita sempre ad essere buoni cristiani.

La Vergine ci dà l’opportunità di venire a Medjugorje e cominciare una vita nuova; per questo ci ha scelto e io desidero, con la mia testimonianza, aiutarvi ad immergervi nella grazia di Medjugorje.

Quando la Madonna è apparsa le abbiamo chiesto: “Perché hai scelto noi ?”. Lei ha risposto: “Dio mi ha dato la possibilità di scegliere e io ho scelto voi.”

Come testimone della Madonna, desidero aiutarvi ad entrare in questa grazia particolarmente mentre viviamo quest’anno giubilare che ci dona la Chiesa, che ci dona Dio.

D. La Madonna è presente qui ancora oggi, nonostante tanti si chiedano: cosa fa?, perché appare così a lungo?

Marija: “Io dico sempre: la Madonna ci ama e perciò è con noi e desidera guidarci in un cammino concreto, il cammino d’ogni cristiano; non di un cristiano che è morto, ma di un cristiano che è risorto, che vive con Gesù giorno per giorno.

Una volta un Papa ha affermato che se un cristiano non è mariano, non è un buon cristiano; per questo il mio desiderio è di farvi innamorare della Madonna pensando a quei momenti in cui noi ci siamo innamorati di Lei.

Mi ricordo che una volta la Madonna ci ha chiesto di offrirle per nove giorni alcune ore di preghiera durante la notte e così andavamo sulla collina delle apparizioni e alle 2,30 Lei appariva.

Durante quei nove giorni, noi veggenti insieme ad altre persone abbiamo offerto la novena secondo le intenzioni della Madonna.

La Madonna appariva alle 2,30 ma noi e la gente raccolta lì rimanevamo ancora a ringraziarla. Siccome non conoscevamo tante preghiere avevamo deciso di dire, ciascuno, un Padre nostro, un’Ave Maria e un Gloria al Padre; in questo modo passavamo la notte fino alle 5 o 6 del mattino.

Alla fine della novena la Madonna è apparsa molto contenta ma la cosa più bella è stata che insieme con Lei c’erano tantissimi Angeli, piccoli e grandi.

Abbiamo sempre notato che quando la Madonna arriva con gli Angeli, se Lei è triste anche gli Angeli lo sono, ma se è contenta la loro espressione di gioia è ancora più intensa di quella della Madonna.

Quella volta gli Angeli erano molto contenti.

Di Roberto Lauri già apparso su Papaboys.org

Con i petali di rose portati da Medjugorje, avviene un miracolo.

Con i petali di rose portati da Medjugorje, avviene un miracolo.

 

La Gospa in Galilea! Nel piccolo villaggio di Abeline dove è nata Santa Maryam di Betlemme, la famiglia Hahouad si lamentava. La loro figlia di 3 anni, Eleonora, nata handicappata, era condannata a non camminare mai. Un mese fa, un amico israeliano e cattolico è andato a visitare questa famiglia molto provata. Vedendo la piccola, ebbe l’idea di darle dei petali di rose che aveva portato con sé da Medjugorje e che erano stati benedetti dalla Vergine durante un’apparizione.

La Gospa benedice gli oggetti religiosi che Le sono presentati, rosari, icone, crocifissi, medaglie, ma anche i petali di rosa. I pellegrini se li portano a casa e li danno a coloro che non possono andare a Medjugorje, soprattutto ai malati, come segno che la Vergine li raggiunge con la sua benedizione di Madre. Attraverso questi semplici segni ricevuti in fede e nella preghiera, Maria Santissima compie quello che vuole alla persona che soffre e dona le grazie che giudica necessarie.

Mosso da compassione davanti alla piccola Eleonora, il nostro amico comincia a sperare l’impossibile. Spiega alla famiglia la provenienza di questi petali e glieli lascia dopo aver pregato con loro. Alla sera, la nonna dice alla madre: “Hai messo i petali sulle gambe di tua figlia?”, “No, risponde la madre!”, “Ma cosa aspetti?” La madre depone i petali sulle gambe inerti della figlia e, dopo avere pregato molte Ave Maria, va a dormire ma piange tutta la notte, per il pesante dolore che prova. Al mattino seguente, il padre, semplice operaio edile, domanda a sua moglie: “Perché non vai a vedere se la Madonna ha fatto qualcosa per Eleonora?”. La madre va dalla figlia e cerca di metterla in piedi, ma – sorpresa – la piccola si alza da sola, ed eccola a suo agio sui suoi due piedi e si mette a camminare davanti a tutti! Esce in cortile e ne fa il giro più volte, sbalordita di essere finalmente in grado di camminare! Da allora Eleonora cammina sempre meglio e tutta la famiglia benedice Dio per il miracolo. I documenti medici attestano una guarigione inspiegabile per la scienza. La Gospa di Medjugorje ha visitato quella famiglia angosciata. Come non esultare di gioia!

I primi passi di Eleonora sono stati filmati per un minuto:
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Fonte: © Enfants de Medjugorje 2018
www.enfantsdemedjugorje.fr
E-mail : gospa.italia@gmail.com

Di Roberto Lauri già apparso su Papaboys.org

Messaggio di Medjugorje del 2 novembre 2018 a Mirjana

Messaggio di Medjugorje del 2 novembre 2018 a Mirjana

Cari figli, il mio cuore materno soffre mentre guardo i miei figli che non amano la verità e che la nascondono, mentre guardo i miei figli che non pregano con i sentimenti e con le opere. Sono molto triste mentre parlo a mio Figlio di tanti miei figli che non hanno più la fede e che non conoscono Lui, mio Figlio. Ecco perché invito voi, apostoli del mio amore: cercate di guardare fino nel profondo del cuore umano e là sicuramente troverete un piccolo tesoro nascosto. Guardare in questo modo è la misericordia del Padre Celeste. Cercare il bene anche dove domina il male, cercare di comprendere gli uni e gli altri e non giudicare. Questo è ciò che mio Figlio vi chiede ed io, come madre, vi invito di ascoltarLo. Figli miei, lo spirito è più potente del corpo e portato con amore e con le opere, supera tutti gli ostacoli. Non dimenticate: mio Figlio vi ha amato e vi ama. Il Suo amore è con voi e in voi quando siete una cosa con Lui. Lui è la luce del mondo e nessuno e nulla riuscirà a fermarLo nella gloria finale. Perciò apostoli del mio amore, non abbiate paura di testimoniare la verità. Testimoniatela con entusiasmo, con le opere, con l’amore, con il vostro sacrificio e sopratutto con umiltà. Testimoniate la verità a tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio, io sarò accanto a voi, io vi incoraggerò. Testimoniate l’amore che non passa mai, perché proviene dal Padre Celeste che è eterno e che offre l’eternità a tutti i miei figli. Lo spirito di mio Figlio sarà accanto a voi. Nuovamente vi invito, figli miei, a pregare per i vostri pastori. Pregate affinché possano essere guidati dall’amore per mio Figlio. Vi ringrazio.