Messaggio dato a Marjia il 25 marzo 2018.

“Cari figli!
Vi invito a stare con me nella preghiera, in questo tempo di grazia, in cui le tenebre lottano contro la luce. Figlioli, pregate, confessatevi ed iniziate una vita nuova nella grazia. Decidetevi per Dio e Lui vi guiderà verso la santità e la croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza. Siate fieri di essere battezzati e siate grati nel vostro cuore di far parte del piano di Dio.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata

Messaggio straordinario dato il 18 Marzo 2018 alla veggente Mirjana:

Messaggio straordinario dato il 18 Marzo 2018 alla veggente Mirjana:

“Cari figli!
La mia vita terrena era semplice, amavo e mi rendevano felice le piccole cose, amavo la vita dono di Dio, anche se dolori e sofferenze rompevano il mio cuore.
Figli miei avevo la forza della fede e illimitata fiducia nell’amore di Dio.
Tutti coloro che hanno la forza delle fede sono più forti, la fede ti fa vivere nel giusto e poi la luce dell’amore divino arriva sempre nel momento desiderato.
Questa è la forza che mantiene nel dolore e nella sofferenza.
Figli miei pregate per la forza della fede e confidate nel Padre celeste e non abbiate paura.
Sappiate che nessuna creatura di Dio verrà persa ma vivrà per sempre.
Ogni dolore ha la sua fine e poi comincia la vita in libertà, la dove tuti i miei figli vengono e dove tutto ritorna.
Figli miei la vostra lotta è dura, lo sarà ancor di più, però voi seguite il mio esempio.
Pregate per la forza della fede, confidate nell’amore del padre celeste.
Io sono con voi io mi manifesto a Voi io vi incoraggio, con illimitato amore materno accarezzo le vostre anime,.
Vi ringrazio”

Padre Slavko: Digiunare significa aprirsi al Signore

Padre Slavko: Digiunare significa aprirsi al Signore


… Il digiuno è obbligatorio per tutti noi, secondo il Vangelo, come la preghiera. Gesù ha detto che i suoi digiunavano.

Quando i farisei sono andati da Gesù hanno detto: guarda, i discepoli di Giovanni digiunano, ma i tuoi non digiunano. Gesù ha detto: finché lo Sposo è con loro non devono digiunare, quando sarà tolto loro lo Sposo, allora digiuneranno. Gesù è stato tolto, ma è Risorto e noi viviamo « già e non ancora », in questa tensione del Regno di Dio. Siamo in attesa, aspettiamo. La Chiesa prega che il Signore venga e il digiuno tra le altre cose ha una dimensione escatologica. Io aspetto: per un giorno voglio non mangiare; aspetto il mio Signore. Questa è una dimensione escatologica e il Signore ha parlato per i suoi discepoli.

C’è un modo speciale del maligno che si può scacciare solo con la preghiera e con il digiuno. I discepoli non potevano fare niente perché non hanno digiunato.

Ho detto questo come principio generale. Io non so chi può nella Chiesa proibire la preghiera e il digiuno ai cristiani. Se la prassi della Chiesa è ridotta al minimo, questo è secondo la situazione: come, per esempio, mangiare un’ora prima della Comunione. Tanti volevano comunicarsi prima di andare al lavoro, ma dovevano mangiare. Se non mangiavano, non potevano mangiare niente tutto il giorno. Allora la Chiesa ha detto: facciamo così. Gesù ha mangiato e ha fatto la Comunione con gli Apostoli subito dopo la Cena; la Chiesa ha fatto una prassi, ne ha introdotto un’altra, può introdurne anche un’altra… Il digiuno è la stessa cosa. C’era un boom in questi ultimi anni. Tanta gente non poteva digiunare e la prassi è diventata un po’ superficiale.

La Madonna adesso dice: «digiunate». Concretizza di nuovo questo principio generale del Vangelo, di tutti i profeti, di tutti i Santi che hanno digiunato. La Madonna stessa ha digiunato sicuramente, credo due volte la settimana, perché nella Chiesa primitiva si digiunava due volte. E se la Madonna dice: «digiunate», non dice niente di nuovo. Invita al rinnovamento di una prassi.

Il digiuno è connesso con la fede. Digiunare non significa aver fame: digiunare significa aprirsi al Signore. Uno che digiuna si apre, uno che digiuna è aperto, diventa un povero nello spirito come la Madonna. E un povero non può mai dire ad un altro « non ho bisogno di te », perché ha bisogno di lui. Io non ho niente. Lui ha qualche cosa, materialmente parlando. Io non posso dire: « Non ho bisogno di te. Perché devo chiedere ogni giorno? ». Un povero nello spirito non può diventare ateo, perché vede che ha bisogno del Signore e, allora, se la Madonna comincia adesso una nuova scuola della fede, in questo mondo pieno di ateismo, deve invitare al digiuno perché il digiuno ci aiuta ad aprirci, a diventare trasparenti, proprio a lasciare posto, anche nel corpo, per la Parola. I Santi Padri della Chiesa digiunavano e dicevano che il digiuno è la preghiera del corpo. Allora il corpo si prepara, anche col digiuno, ad accettare il Signore. E questo è al servizio della fede.

Allora, generalmente parlando, se vedo concretamente una persona che digiuna e vedo che ci sono conseguenze non buone, si deve cercare un altro modo. Ma dire che la tradizione è passata o che non si digiuna, non è vero. Dire che mangiare un giorno a pane e acqua sia dannoso, non lo credo.

Domandatelo ai medici: un medico vi dirà che stare un giorno senza mangiare è un bene per l’organismo. Fare siesta, dare siesta allo stomaco…

Solo nella prassi religiosa abbiamo paura di restare senza vitamine? Ci sono tanti che hanno abbondanza di vitamine e non sanno che cosa farne.

Se noi cristiani abbiamo paura di avere un po’ di fame un giorno, che cosa pensiamo di quelli che muoiono di fame, ogni giorno nel mondo?

Avere un po’ di fame un giorno: si sentirà un po’ meglio la loro voce. La Madonna non vuole che noi restiamo senza vitamine, ma vuole un’armonia nella nostra vita. Digiunando si riceve un nuovo senso anche per il tempo, per discernere le cose importanti dalle cose non importanti. Tanti, dopo aver cominciato a digiunare, hanno visto che non c’è bisogno ogni sera di stare davanti alla televisione.

Per una sera non aver mangiato, non aver fumato, non aver bevuto in una casa tante volte significa salute per la casa. Da una statistica: in Francia si guarda la televisione 18 ore la settimana, cioè tre ore al giorno: ma se cominciate a digiunare non farete così.

Fonte: P. Slavko Barbaric – 21 febbraio 1985

Heater Parsons, la giornalista che vide il sole danzare a Medjugorje

 Heater Parsons divenne crescendo una giornalista. Nel corso della sua carriera non aveva abbandonato la religione, ma questa era accessoria e divenne parte del suo lavoro di indagine critica sui santuari cattolici che avevano ospitato le apparizioni mariane. Dopo aver visitata Fatima e Lourdes, nell’ 85 le venne dato l’incarico di fare un reportage su Medjugorje, la donna preparò il suo lavoro con precisione, com’era solita fare, ed aveva in agenda una serie d’incontri per interviste e registrazioni.

Appena giunta nel paesino serbo, la giornalista venne colpita dalla folla presente e dal caldo opprimente. In quel momento si stava svolgendo la messa, ma la combinazione di quei due elementi le diede fastidio ed allontanatasi dalla massa, si sedette all’ombra di un albero in disparte dal quale poteva ascoltare la messa e godersi un minimo di refrigerio. Poco dopo Heater venne scossa dalle urla di un uomo che indicava il cielo chiedendo ai presenti di guardare, incuriosita alzò lo sguardo e vide il sole che ruotava senza soluzione di continuità (un fenomeno che a detta della giornalista durò circa 40 minuti). Mentre il sole si muoveva cambiando colore ed intensità, la giornalista ha notato che le nuvole sopra di lei avevano assunto la forma della parola “Peace” in caratteri celtici e quando è tornata a guardare il sole le parve di scorgere l’immagine di Gesù.

Quell’esperienza turbò particolarmente Heater che non sapeva se credere o meno a quanto visto. Eppure i suoi occhi le avevano mostrato quegli strani fenomeni e per giorni si è chiesta se fosse vittima di una suggestione collettiva o se avesse visto davvero il sole danzare. Nei giorni successivi, la giornalista è andata a messa ed ha cominciato a pregare e i suoi dubbi sono scomparsi, al punto che l’articolo su Medjugorje non è stata una descrizione oggettiva di quello che aveva visto, ma la narrazione di una testimonianza. Tre anni dopo Heater Parson si è convertita al cattolicesimo.

Fonte: La luce di Maria

Messaggio del 2 marzo 2018 a Mirjana.

Cari figli,
grandi opere ha fatto in me il Padre Celeste, come ne fa in tutti coloro che dolcemente lo amano e con Fede gli servono.
Figli miei il Padre Celeste vi ama, e per il suo amore io sono qui con voi, vi parla!

Perché non desiderate vedere i segni? Con lui è tutto più facile, il dolore vissuto con Lui è più tenue, perché vi è la Fede. La Fede aiuta nel dolore, il dolore senza fede porta alla disperazione; il dolore vissuto e portato a Dio innalza.
Non è mio Figlio che con il suo doloroso sacrificio ha salvato il mondo? Io come Madre sua ero con Lui nel dolore e nelle pene come sono con voi.
Figli miei sono con voi nella vita, nel dolore, nelle pene, nelle gioie e nell’amore; perciò abbiate speranza! La speranza vi fa comprendere che c’è vita.
Figli miei , io vi parlo, la mia voce parla alla vostra anima, il mio cuore parla al vostro. Apostoli del mio amore, quanto vi ama il mio materno cuore, quante cose vi desidero insegnare, quanto il mio cuore materno desidera che siate completi, ma lo potete essere solo quando in voi saranno unite, l’anima, il corpo e l’amore.
Vi prego come miei figli, pregate per la Chiesa e i suoi servi, i vostri pastori! Che la Chiesa sia come la desidera mio Figlio pura come acqua di torrente e piena d’amore .
Vi ringrazio