Messaggio a Marija del 25 Settembre 2015.

Messaggio a Marija dato a Medjugorje  il 25 Settembre 2015.

“Cari figli!
Anche oggi prego lo Spirito Santo che riempia i vostri cuori con una forte fede. La preghiera e la fede riempiranno il vostro cuore con l’amore e con la gioia e voi sarete segno per coloro che sono lontani da Dio. Figlioli, esortatevi gli uni gli altri alla preghiera del cuore perchè la preghiera possa riempire la vostra vita e voi, figlioli, ogni giorno sarete soprattutto i testimoni del servizio: a Dio nell’adorazione ed al prossimo nel bisogno. Io sono con voi ed intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

Testimonianza di Ivan al festival dei Giovani del 2015

Testimonianza di Ivan al festival dei Giovani del 2015.

MEDJUGORJE, 3 AGOSTO 2015

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Sia lodato Gesù Cristo. Cari giovani, sono felice che oggi possa essere con voi per condividere la buona novella alla quale la Madonna ci invita durante questi 34 anni.

Uno dei primi messaggi che Lei ha dato al mondo attraverso di noi nel 1981 è il seguente: “Cari figli, vengo a voi perché voglio dirvi che Dio esiste. Decidetevi per Dio. Mettete Dio al primo posto nella vostra vita. Insieme a Lui andate verso il futuro”.
All’inizio di queste apparizioni la Madonna dice in modo chiaro che dobbiamo mettere Dio al primo posto. Ma in modo particolare dobbiamo metterLo al primo posto nella nostra famiglia.
Da 34 anni la Madonna è con noi. 34 anni di grazia. La Madonna viene a noi perchè vuole aiutarci. Viene a farci vedere la via d’uscita da questa disgrazia in cui ci troviamo. Lei vuole darci la medicina ai nostri dolori. Vuole rialzare questa umanità peccatrice invitandola continuamente alla preghiera, alla conversione, alla penitenza e alla fede forte, affinchè tutti possiamo avere la pace e la salvezza. La Madonna dice: “Cari figli, cercate da Dio le grazie che Lui vi da attraverso di Me. Io sono disposta a chiedere a Dio tutto ciò che voi desiderate, affinchè la vostra santità sia completa”.Ella è venuta e si è presentata come la Regina della Pace. Già agli inizi Lei ha detto: “Pace, pace, pace. Pace sia. La pace regni tra l’uomo e Dio e tra gli uomini stessi”.
La Madonna ha detto chiaramente che la vera pace viene solo da Cristo. Lui è la nostra pace. Per avere la pace che noi bramiamo la Madonna ci invita ad avere una fede forte. Senza una fede forte è impossibile arrivare alla pace. E’ impossibile avere la pace. La fede è un dono di Dio. Essa ci da la possibilità di donare tutto il nostro essere a Dio. E’ un atto del nostro abbandono e totale fiducia in Dio. La Madonna vuole che tutta la nostra vita sia ripiena di questo atto di fede.
Una fede vera non può esserci senza una vera conversione. Perciò continua ad invitarci alla conversione. La conversione è sempre una grazia preceduta da un’azione del Signore. Convertirsi significa sempre cercare Dio sapendosi umiliare davanti a Lui. Confessare il nostro male e il nostro peccato. Convertirsi significa tornare a Dio, rinunciare al peccato, rinunciare al maligno. Significa cambiare noi stessi, la nostra via, il nostro comportamento e la nostra vita.
Affinchè la nostra conversione possa essere profonda noi dobbiamo pregare.
Tante volte in questi anni la Madonna ha ripetuto le parole: “Pregate, pregate, pregate”. La preghiera è il cuore, è l’anima della nostra fede. La preghiera è il fiore del cuore. Nel cuore nasce e si sviluppa. Poi dal cuore fuoriesce.
La Madonna non si stanca di invitarci alla preghiera. Lei vuole che per ognuno di noi la preghiera sia gioia, rinforzo, consolazione, cibo spirituale.
Ci invita in modo particolare alla preghiera col cuore. Quante volte Lei ha ripetuto l’invito alla preghiera col cuore. Non bisogna pregare per abitudine, ma col cuore e dal cuore, con tutto il nostro essere. Questo significa aprirsi completamente a Dio.
Ci invita alla preghiera col cuore. Questo diventi un incontro con Dio. Questo significa unirsi a Gesù. Significa sentire e provare la bellezza che Dio ci da.
La preghiera è anche un dono divino che l’uomo desidera, perchè vuole parlare con Dio, vuole essere una cosa sola con Dio.
La Madonna dice: “Siate consapevoli, cari Miei, che Io sono vostra Madre. Sono venuta sulla terra per insegnarvi a pregare e ubbidire con amore”. Per poter perseverare sulla via di conversione e di preghiera dobbiamo sempre essere disposti ai sacrifici e alle rinunce. In poche parole dobbiamo digiunare. Perciò la Madonna ci invita al digiuno mercoledì e venerdì. Digiuno a pane e acqua. Col digiuno l’uomo assicura e conferma il potere su se stesso. Solo l’uomo che può essere capace di controllare se stesso può essere capace di donarsi a Dio.
Apriamo i nostri cuori ai messaggi della Regina della Pace per avere la pace, per avere la vera libertà. Per arrivare alla realizzazione di una speranza felice.
Senza esagerare possiamo dire che il mondo non è mai stato in una crisi così profonda come adesso. La crisi della fede e la crisi dell’uomo sono diventate la descrizione dei nostri tempi. La crisi della fede in Dio. Questo non è un vicolo cieco, una via dalla quale non si vede l’uscita.
Per mantenere la fede e per crescere nella fede la Madonna ci ha dato il cibo quotidiano: la preghiera – in modo particolare la preghiera del Rosario – la santa Messa, ricevere i santi Sacramenti, leggere la Sacra Scrittura, la Confessione mensile, l’Adorazione del Santissimo Sacramento, la venerazione della Croce di Cristo. La Madonna ci invita alle rinunce. La rinuncia all’inizio sembra una perdita, invece è un grande guadagno.
Gesù stesso dice che ciascuno di noi che è disposto a rinunciare riceve già sulla terra cento volte di più e nell’altro mondo la vita eterna. Ricordiamoci anche l’esempio del chicco di grano. Se non cade in terra e non muore non può portare frutto. Deve scomparire e morire per portare frutto. Dio chiede di dare quello che abbiamo per poterci dare cento volte di più. La Madonna ci dice: “Cari figli, Io vi amo. Amate anche voi”. Lei viene a noi dall’Amore. Vuole dirci che Dio ci ama immensamente. Lei sa che non è facile imparare ad amare. Questo è il nostro compito per tutta la vita. In modo particolare Lei ci invita alla santa Messa. La santa Messa come centro della nostra vita. Mi ricordo bene che ad un’apparizione la Madonna ha detto a noi sei inginocchiati: “Cari figli, se voi un domani doveste decidere se venire ad incontrare Me o andare alla santa Messa non venite da Me, andate alla santa Messa”. Perchè andare alla santa Messa significa incontrare Gesù che si dona. Significa aprirsi a Lui, parlare con Lui e riceverLo.
La bellezza della santa Messa consiste nel fatto che questo è un sacrificio vivo dell’Amore di Dio. L’Amore che si dona per tutti noi. Ogni volta che si celebra la santa Messa noi dobbiamo sapere che Lui si dona per tutti noi, che Lui ci ama, che è disposto a donare Se stesso in modo incondizionato.
In modo particolare la Madonna prega per le famiglie, per la santità delle famiglie. Perchè la famiglia è sorgente di vita e di amore. La prima e la più grande scuola di vita. La vita in famiglia ci offre le più grandi gioie e tristezze. La famiglia è un giardino. Lì l’amore crea la vita. La crisi è entrata in modo particolare nelle famiglie.
La famiglia oggi è talmente minacciata che è difficile trovare le medicine. Una famiglia su quattro si separa. Nella famiglia oggi c’è sempre meno amore, fedeltà, felicità e gioia. La famiglia viene distrutta con infedeltà, separazioni, aborto. E’ terribile sentire che oggi sulle strade abbiamo più di 80 milioni di bambini. Tanti bambini sono dipendenti da droga o da alcol. Televisione, giornali, pornografia causano la distruzione delle famiglie e uccidono lo spirito di famiglia. Da dove viene questa malattia? Questa crisi esiste da tanto tempo. Si approfondisce sempre di più. Sappiamo che tante famiglie hanno perso Gesù. Lui, invece, è la base di ogni famiglia.
Il mistero della felicità della famiglia sta nel rispettare i Comandamenti di Dio, nel reciproco rispetto e amore tra tutti i membri della famiglia.
Se vogliamo avere famiglie gioiose dobbiamo portare in esse il Vangelo di Cristo. Esso creerà quell’atmosfera in cui si realizza la gioia di una vera famiglia.
Una volta un politico, Benjamin Franklin, ha guardato gli operai che stavano costruendo una casa. Tra essi ha visto un uomo che era più felice degli altri. Si è avvicinato e gli ha chiesto il motivo della sua gioia. L’operaio gli ha risposto: “Il segreto della mia felicità sta nel fatto che ho una famiglia d’oro. Mia moglie è tale che non posso trovarne una più bella e più brava. Lei ogni mattina prima di andare al lavoro mi da un bacio e mi dice ‘il buon Signore ti protegga; non stancarti troppo e sta attento alla tua salute’. Quando torno a casa la sera stanco mi aspetta alla porta con i figli. Con un sorriso mi saluta e mi chiede se sono stanco. La cena è già pronta. Da nessuna parte mi sento così bene come nella mia famiglia. Ho una famiglia che mi fa felice”.
La Madonna vuole che ogni nostra famiglia sia una Chiesa viva. Lei dice: “Cari figli, non c’è Chiesa viva senza famiglia viva”. La famiglia di oggi spiritualmente è malata. La famiglia di oggi è ferita. Il mondo di oggi non può guarire spiritualmente se la famiglia non guarisce.
La Madre è molto preoccupata per la nostra salvezza. Perciò il suo invito di pregare nelle famiglie e per le famiglie è molto importante.
Lei vuole che Dio sia al primo posto in ogni famiglia. Dio è la base e sorgente di vita per ogni famiglia. La famiglia deve essere un santuario di vita.
La Madonna vuole che noi contiamo sempre su Dio nella nostra vita, perchè Lui ci da la pace e ci protegge da tutte le tentazioni. Le nostre famiglie possono guarire solamente se tornano completamente a Dio.
Coloro che hanno interrotto qualsiasi legame con Dio sono poveri e scontenti.
La Madre viene a noi come insegnante. Lei vuole educarci e guidarci nella pastorale. Lei è la miglior insegnante pastorale ed educatrice.
Sono 34 anni che la Madonna ci parla, ci guida, ci ammonisce.
Se vogliamo concentrare tutti i messaggi dello scorso anno in un solo messaggio si potrebbe dire così: “Cari figli, Io vi amo. Sono con voi e voglio aiutarvi, affinchèabbiate la pace. Ma dipende tutto da voi. Perciò pregate con Me per la pace. Decidetevi per il bene e lottate contro il male, contro il peccato”.
La Madre parla sempre in modo semplice. Ripete e non si stanca. Lei vuole aiutare con la Sua intercessione, ma vuole collaboratori. Non vuole che noi sappiamo meglio dell’altro ciò che lui doveva fare, ma vuole che noi apriamo il nostro cuore e facciamo ciò che è nelle nostre possibilità.
La prima cosa da fare è quella di aprire i nostri cuori alla pace. Lei prega per questa intenzione. Senza pace nel cuore degli uomini non è possibile la pace nel mondo.
La Madonna dice: “Cari figli, se non c’è pace nel cuore dell’uomo, se non c’è pace con se stessi, se non c’è pace in famiglia, allora non può esserci pace nel mondo. Perciò, cari figli, vi invito: non parlate di pace, ma cominciate a vivere la pace. Non parlate di preghiera, ma cominciate a vivere la preghiera. Cari figli, nel mondo di oggi ci sono troppe parole. Parlate di meno e lavorate di più su voi stessi e nelle vostre famiglie”.
Dobbiamo comprendere che la pace è dono di Dio e che per nostro bene dobbiamo aprire i nostri cuori ad essa.
La domanda vitale che dobbiamo porci spesso è: “Cosa devo fare perchè il mio cuore si apra e sia in pace con Dio e con gli uomini?” Facilmente accusiamo gli altri, ma prima dobbiamo pulire il nostro cuore. E’ il lavoro più difficile, ma l’unico che ci promette la pace, cioè apre la porta del cuore alla pace che Dio ci da.
Questa è la condizione per la pace nelle nostre famiglie, tra marito e moglie, tra i genitori e i figli. Perchè dal cuore in pace nasce la famiglia in pace. Da una famiglia in pace nasce un mondo nuovo. Non c’è altra strada.
Maria prega che il Re della Pace ci dia pace e ci benedica. Maria stessa ci benedice e ci porta nel Suo Cuore. Si comporta con noi come una mamma, perchè ci ha messi nel Suo Cuore. Non siamo più soli. Lei prega con noi e per noi. Ci benedice e ci vuole bene.
Dobbiamo iniziare un tempo nuovo.
Chissà quante volte la Madonna ci ha già invitati alla preghiera. Instancabilmente ci invita. Perciò si pone la domanda: Perchè la Madonna ci invita tanto alla preghiera? Tanti cristiani che dicono di credere hanno abbandonato la preghiera. Loro magari spiritualmente sono già morti. Tanti si trovano in coma spirituale. Solo ogni tanto aprono gli occhi del loro spirito, magari per Natale o per Pasqua o per qualche altra festa durante l’anno.
Altri pregano pochissimo. Si sono fermati alle preghiere imparate da bambini e spiritualmente non crescono.
La preghiera è l’incontro con Dio. La preghiera vuol dire essere in compagnia di Dio, di Gesù nello spirito Santo. Vuol dire immergersi nell’amore di Dio e nella pace che Dio ci dona.
Tante persone si lamentano che non hanno tempo per pregare, ma il problema non è il tempo. La Madonna dice: “Cari figli, il problema è l’amore”. Perchè quando l’uomo ama qualcosa trova il tempo, ma quando qualcosa non gli piace non troverà mai tempo.
La Madonna è venuta a noi, Suoi figli, per portarci a Sè, per prenderci per mano e portarci a Dio. Lei ci invita a diventare missionari. Un missionario offre e porta ciò in cui crede e che vive. Nessuno che in sè non ha la pace può diventare missionario di pace, collaboratore nel programma di pace.
Nel mondo ci sono tanti che invitano alla pace, ma questi inviti spesso danno inquietudine e non aprono il cuore dell’uomo.
La Madonna è chiara e ci fornisce le condizioni da realizzare. Ci invita ad accettare i messaggi con amore. Il messaggio accettato con amore diventa vita.
La Madonna è Madre. Lei ci porta nel Suo Cuore. Lei dice: “Cari figli, se voi sapeste quanto vi amo piangereste di gioia”.
La Madre non si stanca aspettando, perchè Lei sempre spera.
Ci invita a non condannare il mondo, a non urlare, a non criticare. Lei conosce l’inquietudine e l’odio, ma non cerca il colpevole o il responsabile. Lei sa che l’amore, la luce, il bene e la pace sono più forti della tenebra e del male. Vuole che assieme a Lei impariamo a lottare contro l’inquietudine. Se ciò fosse impossibile Lei non ci avrebbe invitato a questo. Quello che dobbiamo fare è veramente possibile. Dobbiamo accettare con amore ciò a cui ci invita la Madre per permettere al fiume di pace di scorrere nei nostri cuori, affinchè la Sua potenza divina lavi i nostri cuori dall’inquietudine, disperda le tenebre e porti la luce.
La Madonna si è presentata come la Regina della Pace. Lei non dimentica il Suo scopo, ma ha bisogno dei Suoi figli. Non si stanca di invitarci e ammonirci, proprio come ogni madre di famiglia. Continua a portare i propri figli al bene.
Dove non c’è fede non c’è amore, continua ad insegnarci la Madre. Perchè la fede è la fiducia in Dio, l’apertura a Dio che è nostro Padre.
Il nostro problema è che spesso ci rivolgiamo al mondo cercando la pace. Rimaniamo delusi, perchè il mondo di oggi non può darci la pace. La pace è solo in Dio.
Uno dei più belli inviti che la Madonna ci ha dato è stato quello di buttarci tra le Sue braccia materne. Tra le Sue braccia troviamo la protezione, la pace e la sicurezza.
In un messaggio ci dice: “Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. In modo particolare quando il maligno vuole la guerra e l’odio. Io, figlioli, di vuovo vi invito: pregate affinchè Dio vi dia la pace. Testimoniate la pace ad ogni cuore. Siate portatori di pace in questo mondo inquieto. Io sono con voi. Intercedo presso Dio per voi. Voi non abbiate paura. Chi prega non deve avere paura del male e non deve avere l’odio nel cuore. Grazie, cari figli, per aver risposto alla Mia chiamata”.
Anche oggi raccomando tutti voi, in modo particolare, i vostri bisogni, le vostre intenzioni, le vostre famiglie e voi giovani alla Madonna.
La Madonna dice: “Chi prega non deve avere paura del male, perchè lui non ha l’odio nel cuore. La sua voce è più forte della forza dei forti. Con la sua forza saranno sciolte tante catene con cui è incatenato il mondo di oggi”.
Rispondiamo alla Sua chiamata d’amore per essere coloro che creano un nuovo cielo e una nuova terra.
Anche la vostra venuta qui sia un seminare un seme nuovo. La vostra venuta sia un inizio di un vostro ritiro spirituale.
Siamo responsabili. Con responsabilità accettiamo ciò a cui ci invita la nostra Madre. viviamolo.
Siamo oggi un segno vivo. Un segno di una fede forte.
Cari amici, così sia. Grazie mille.
Maria vi protegga e vi accompagni sulla vostra strada.
Grazie.

Il dott. Antonio Longo, pediatra, guarito da un tumore

Il dott. Antonio Longo, pediatra, soffriva da tempo di tumore al colon.

Così racconta: «Nella primavera del 1983 cominciai, improvvisamente, ad accusare dei disturbi e dei dolori all’addome. Si trattava di sintomi che, come medico, mi preoccuparono. Decisi di sottopormi a una serie di analisi ed esami clinici in modo da chiarire la situazione. Le risposte non fecero che confermare i miei timori. Tutte le indicazioni lasciavano intendere che fossi stato colpito da un tumore all’intestino. Fui sottoposto a una “emicollectomia a sinistra”, ossia mi asportarono, una porzione di intestino che venne sottoposto a esame istologico. Risultato: “tumore”. II responso fu una mazzata per me. Come medico, sapevo quale avvenire mi attendeva. In quei giorni i giornali parlavano di quello che stava avvenendo a Medjugorje e io sentii subito una grande attrattiva verso quei fatti. Cominciai a pregare, i miei familiari andarono in pellegrinaggio nel paesino jugoslavo per chiedere alla Madonna la grazia di allontanare da me lo spettro del tumore. Al quattordicesimo giorno dopo l’intervento, la ferita si aprì completamente, come se fosse stata appena fatta. E non solo la ferita esterna, ma anche quella interna, quella intestinale, provocando una peritonite diffusa e febbre altissima: le mie condizioni erano gravissime. Rimasi in ospedale quattro mesi, durante i quali i medici tentarono in tutti i modi di chiudere la fistola, ma inutilmente. Tornai a casa in condizioni pietose. Il professor Zannini, luminare della medicina e direttore dell’Istituto di Semeiotica chirurgica dell’Università di Napoli, mi disse che avrei dovuto rassegnarmi: la fistola non sì sarebbe più chiusa.Il 4 aprile del 1989 andai dal professor Zannini per una visita di controllo. Egli constatò che la fistola era sempre in atto, inguaribile. Cinque giorni dopo, il nove aprile, la fistola era sempre là, viva, sanguinante, dolorante, inguaribile. Come sempre, anche quella sera prima di addormentarmi pregai la Madonna chiedendole la grazia di guarire. Al mattino, quando mi svegliai, mio figlio medico venne per la medicazione. Tolse le bende e con stupore constatò che la fistola non c´era più. La pelle dell´addome era perfettamente asciutta, liscia, il foro era scomparso. Non potevo credere ai miei occhi. Chiamammo gli altri familiari e tutti constatarono quanto era accaduto. Come avevo sempre detto, decisi subito di partire per Medjugorje per andare a ringraziare la Madonna. Solo lei poteva aver compiuto quel prodigio. Nessuna ferita può rimarginarsi dalla sera alla mattina. Tanto meno una fistola, che è una ferita gravissima e profonda, che interessa il tessuto addominale e l’intestino. Visitato nuovamente dal professor Zannini, costui sentenziò: “Lei è stabilmente guarito”. “Professore – domandai – è disposto a dichiarare che sono guarito senza alcun intervento chirurgico e senza fare nessuna cura specifica?”. “È la verità”, disse e mi rilasciò una dichiarazione in cui, dopo aver riassunto i vari interventi chirurgici che avevo subito e i sei anni di convivenza con quella fistola sorta in seguito alle operazioni, scrisse: “Attualmente la fistola è clinicamente guarita senza alcun intervento chirurgico”». La malattia è documentata da un voluminoso dossier di analisi, radiografie, referti medici e giudizi di specialisti di fama internazionale. E la guarigione è stata improvvisa, totale e persistente nel tempo. In ringraziamento della guarigione prodigiosa ricevuta, il dottor Longo oggi dedica gran parte del suo tempo ad aiutare il prossimo, non solo come medico, ma anche come Ministro straordinario dell’Eucarestia. «Porto la Comunione agli infermi tutti i giorni. Collaboro con il mio parroco a molteplici attività della nostra parrocchia. Ho un bel gruppo di preghiera che settimanalmente si riunisce con me per pregare per i nostri infermi e per tutti coloro che ci chiedono preghiere. Mi rendo conto che molti miei colleghi potrebbero pensare che sono un fanatico. Molti medici infatti non sono credenti e non ammettono l´esistenza di una guarigione per intervento soprannaturale. Ma glielo assicuro: non sono fanatico, e non sono uno che si lascia guidare dalle emozioni e dall’entusiasmo. Sono un medico, credo nella medicina, ho due figli medici. La mentalità professionale mi ha abituato a riflettere, a osservare le cose freddamente e con distacco. Ho seguito questa mia vicenda con la più scrupolosa obbiettività. Non ci sono dubbi di nessun genere: la mia guarigione non trova spiegazioni razionali. Quello che è avvenuto va attribuito soltanto alla Madonna».
Fonte : la luce di Maria

Messaggio a Mirjana del 2 Settembre 2015

Messaggio a Mirjana del 2 Settembre 2015

“Cari figli,

cari miei apostoli dell’amore, miei portatori della verità, vi invito di nuovo e vi raduno intorno a me, affinché mi aiutiate, affinché aiutiate tutti i miei figli assetati dell’amore e della verità, assetati di mio figlio. Io sono la grazia, mandatavi dal Padre Celeste, per aiutarvi a vivere la parola di mio Figlio. Amatevi gli uni gli altri. Ho vissuto la vostra vita terrena e so che spesso non e’ facile, però se amerete gli uni gli altri, pregherete con il cuore, giungerete alla perfezione spirituale e vi si aprirà la porta del paradiso. Li vi attendo io,vostra Madre. Perché io ci sono. Siate fedeli a mio figlio e insegnate agli altri la fedeltà. Sono con voi, vi aiuterò. Vi insegnerò la fede affinché sappiate nel modo giusto trasmeterla agli altri. Vi insegnerò la verità per saper discernere. Vi insegnerò l’amore per poter riconoscere il vero Amore. Figli miei, mio Figlio farà in modo di parlare attraverso le vostre parole e le vostre opere. Vi ringrazio.

Il miracolo della base militare “El Goloso” in Spagna.

Nella base militare “El Goloso”, vicino a Madrid (Spagna), tutti sono ancora commossi da quanto è accaduto il 30 luglio scorso: un incendio all’interno di questa sede della brigata di fanteria ha risparmiato lo spazio in cui si trovava una statua della Vergine Maria e i fiori che la ornavano.

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Tutta la vegetazione che circonda l’immagine è andata in fiamme, ma quando è stato spento il fuoco, favorito da un’intensa ondata di caldo, i militari hanno trovato la statua di Nostra Signora di Lourdes intatta, ha confermato ad Aleteia il portavoce della base militare. L’episodio parla da sé, e si è già diffuso ampiamente sulle reti sociali.Molti soldati non sapevano che ci fosse una statua della Madonna di Lourdes nel giardino della loro base, anche se alcuni hanno una devozione speciale per lei e si sono affidati alla sua protezione. Non è un caso isolato. Sono numerose le immagini, le cappelle o i luoghi sacri rimasti miracolosamente intatti dopo che nella zona in cui si trovavano si sono verificati disastri naturali o attacchi. Durante la Guerra Civile spagnola, due bombe lanciate contro la basilica del Pilar non esplosero. Oggi sono esposte nella parete più vicina all’immagine della patrona di Saragozza. In Germania, durante la II Guerra Mondiale, nessuna esplosione ha raggiunto la valle di Schoenstatt nonostante le devastazioni nelle zone vicine, dopo che il fondatore del Movimento di Schoenstatt, padre José Kentenich, aveva fatto una promessa alla Vergine Maria perché nessuna bomba cadesse sul luogo. Più di recente, nel 2012, il Wall Street Journal ha riportato in copertina una grande fotografia dell’immagine intatta della Madonna della chiesa del quartiere newyorkese di Queens, devastato dall’uragano Sandy. Ci sono realtà che la conoscenza umana non riesce a decifrare, ma che la fede può spiegare, e la scienza umana e la fede, cooperando senza confondersi, contribuiscono a un’interpretazione esatta. Possono verificarsi fatti inaspettati che infiammano un mondo già di per sé carico di mali e di minacce, ma Nostra Signora attraverserà intrepida e illesa acanto ai simboli di devozione dei suoi fedeli questo futuro possibile, tra disastri che non possiamo neanche immaginare, e i suoi fedeli saranno protetti e riconosciuti come i prediletti del cielo.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]
sources: ALETEIA

Fabio Palazzo La mia testimonianza .

Fabio Palazzo La mia testimonianza .

24 giugno 2006 , un giorno, una data che ha cambiato per sempre la mia vita. Erano le 15 del pomeriggio andai da un neurologo in quantoavevo perso parecchio peso, non dormivo e non avevo più digestione . Ero depresso, la depressione peggiore che ci possa essere.11222132_811185678980479_8664766389739216429_n
Non avevo più voglia di vivere e così all’uscita da questa visita vidi un balcone….con gli occhi lo puntai come via di fuga, la fuga da una vita che non meritava di essere vissuta.
Mi buttai ..nove metri .. speravo di non esserci più …e invece al momento dell’ impatto con il suolo non mi feci niente ..appena una cicatrice e una lussazione alla spalla…quando aprii gli occhi non ci potevo credere..ero come uno che aveva “sbagliato il colpo” .
Subentrò la vergogna ..non parlai più . Mi ricoverarono in una clinica per15 giorni. Mentre cammino in un corridoio di questa struttura ,un signore si fermò a parlare con me e mi regalò un rosario con il libro “Pregate, pregate, pregate” . In quel momento mi guardai allo specchio e dissi:”o ci riprovo o prego”.
Cominciai così a pregare. Sentii subito nel cuore una serenità e una carezza al cuore…scoppiai a piangere. Incominciai a frequentare il ” Rinnovamento nello Spirito Santo” ..premetto che la Madonna con le date è “tremenda”. Camminando e col tempo scoprii che il 24 giugno é San Giovanni Battista , e la Madonna per la prima volta mise i piedi su Medjugorje . Che strano “caso ” ….nel 2009 andai a Medjugorje ..in quel posto ho pianto tanto ..sapete perché? La Madonna e lì e si avverte . Si avverte l’ amore di madre un amore infinito ..tornato dal primo pellegrinaggio, incominciai ad andare a messa a confessarmi .. da qualche anno sono attivo in parrocchia e mi piace toccare il cuore delle persone facendo video alla Gospa con canzoni che mi ispirano. Questa è la mia semplice testimonianza .
La Mamma lascia il bimbo in spiaggia, il bimbo vede il mare per la prima volta e si butta senza pensare che rischia di affogare . La madre cosa fa? Lo prende per i capelli e lo salva . Ecco Maria fa così con noi.
Fabio Palazzo