Apparizione straordinaria a Ivan del 26 giugno 2015

Apparizione straordinaria a Ivan del 26 giugno 2015 alle ore 22:00 sul Podbrdo

Carissimi, ecco le parole di Ivan sull’apparizione da lui avuta stasera, venerdì 26 giugno 2015, sul Podbrdo alle ore 22:00:

“Come ogni giorno, dopo l’incontro con la Madonna, vorrei trasmettere anche a voi ciò che è più importante dell’incontro di stasera. Anche stasera la Madonna è venuta a noi gioiosa e felice e, all’inizio, ci ha salutato tutti col suo materno saluto:

“Sia lodato Gesù, cari figli miei!”.

Poi la Madonna ha pregato particolarmente su voi malati qui presenti per un periodo di tempo prolungato. Poi ha pregato su tutti noi. Poi la Madonna stasera ha pregato particolarmente per le famiglie, per i giovani ed, in modo speciale, per la santità nelle famiglie.

In seguito ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna ed ha benedetto tutto quello che voi avete portato perché venisse benedetto. Io ho anche raccomandato tutti voi, le vostre necessità, le vostre intenzioni, le vostre famiglie, tutto ciò che portate nei vostri cuori. Poi la Madonna ha continuato a pregare qui su tutti noi, ed in questa preghiera se n’è andata, se n’è andata nel segno della luce e della croce, col saluto:

“Andate in pace, cari figli miei!”.

Stasera vorrei sottolineare in particolare che la Madonna ha pregato per un periodo di tempo prolungato per le famiglie, per la santità nelle famiglie e per i giovani. Noi sappiamo che la Madonna ieri ci ha rivolto un messaggio e quello di ieri è il messaggio più recente, che noi dobbiamo accogliere e vivere”.

Il messaggio del 25 Giugno alla veggente Marija

Il messaggio del 25 Giugno alla veggente Marija:

Cari figli! Anche oggi l’Altissimo mi dona la grazia di potervi amare e d invitare alla conversione. Figlioli, Dio sia il vostro domani, non guerra ed inquietudine, non tristezza ma gioia e pace devono regnare nei cuori di tutti gli uomini e senza Dio non troverete mai la pace. Perciò, figlioli, ritornate a Dio e alla preghiera perché il vostro cuore canti con gioia. Io sono con voi e vi amo con immenso amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Il 20° seminario internazionale per sacerdoti a Međugorje

Il 20° seminario internazionale per sacerdoti a Međugorje  6-11 luglio 2015.

 Tema: “Pace a voi!” (Gv 20, 21)

 “A scuola della Madonna”

 PROGRAMMA DEL SEMINARIO

 6 luglio 2015, lunedì

  1. 00 – 18. 00 Registrazione dei partecipanti (salone nuovo)

18.00   INIZIO DEL SEMINARIO

Rosario, S. Messa, Preghiera di guarigione, misteri gloriosi del Rosario

7 luglio 2015, martedì

9.00    Adorazione del Santissimo

  1. 30 Lezione, preghiera
  2. 1 00 Pausa (adorazione silenziosa)
  3. 30   Lezione, preghiera
  4. 00 Programma serale (Rosario, S. Messa, preghiera di guarigione e misteri gloriosi del Rosario)
  5. 00 Adorazione Eucaristica

8 luglio 2015, mercoledì

  1. 00 AdorazionedelSantissimo
  2. 30 Lezione, preghiera
  3. 00 Pausa (Adorazione nel silenzio)
  4. 30 Lezione, preghiera
  5. 00 Programma serale (Rosario, S. Messa, preghiera di guarigione e misteri gloriosi del Rosario)

9 luglio 2015, giovedì

6.00     Rosario sulla Collina delle apparizioni

  1. 00 Lezione, preghiera
  2. 00 Pausa (Adorazione nel silenzio)
  3. 30 Lezione, preghiera
  4. 00 Programma serale (Rosario, S. Messa e Adorazione Eucaristica)

 

  10 luglio 2015, venerdì

6.00   Via crucis sul Krizevac, confessione

  1. 15. 30 Lezione, preghiera
  2. 00 Programma serale (Rosario, S. Messa, Venerazione della croce del Signore)

 

 11 luglio 2015, sabato

  1. 30   Visita alla tomba di Fra Slavko Barbarić, preghiera
  2. 00   Esperienze, testimonianza

 L’INCONTRO SI CONCLUDERA’ CON LA S. MESSA ALLE ORE 11.

La guida del seminario per i sacerdoti è Padre Ivan Mandurić. È nato a Posušje nel 1962, dove ha frequentato con profitto sia le scuole elementari, sia quelle medie e superiori. Alcuni anni più tardi conseguirà la laurea in architettura a Zagabria. Dopodiché prenderà attivamente parte per alcuni anni alla Guerra d’indipendenza croata. Dopo aver lavorato alcuni anni come architetto sia nel settore pubblico, sia in quello privato, a 37 anni, cioè nel 1999, entra a far parte dell’ordine dei Gesuiti, ricevendo l’ordinazione sacerdotale dieci anni più tardi. Studia teologia a Zagabria e a Roma. Dopo esser stato ordinato sacerdote, svolge il proprio primo ufficio sacerdotale come cappellano nella parrocchia di Jordanovac. L’anno successivo, nel 2010, ricoprirà l’incarico di pastorale dei giovani gesuiti nella basilica del Sacro Cuore di Gesù a Zagabria, dov’è tuttora attivo in particolare attraverso l’associazione “Centro cattolico studentesco” che dirige sia come presidente, sia come guida spirituale. Attraverso quest’associazione, p. Ivan Mandurić è impegnato, in particolare, nella realizzazione di numerosi programmi destinati alla formazione giovanile.

 Le adesioni possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail: seminar.marija@medjugorje.hr oppure al seguente numero di fax 00387 36 651 999 (all’attenzione di Marija Dugandžić).

Come ogni anno, anche quest’anno i parrocchiani della parrocchia di Međugorje offrono ospitalità ed alloggio gratuito a tutti i sacerdoti partecipanti al seminario. Preghiamo i sacerdoti che alloggeranno dai loro amici di Međugorje di indicare nel modulo d’iscrizione il nome, il cognome ed il numero di telefono della famiglia presso la quale saranno alloggiati. I sacerdoti che non hanno quest’opportunità, sono pregati di indicarlo nel modulo d’iscrizione, e noi ci occuperemo della loro sistemazione.

Le spese del seminario sono coperte da cinque intenzioni per le S. Messe.

E’ necessario portare con sé: celebret del proprio superiore, alba e stola, Bibbia.

Poiché numerosi sacerdoti non hanno accesso a Internet, forse non sono neppure a conoscenza dell’esistenza di questo incontro internazionale a Medjugorje. Invitiamo tutti gli organizzatori dei pellegrinaggi, dei gruppi di preghiera e dei centri per la pace a rendere note queste informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione a loro disposizione, affinché possa partecipare il maggior numero possibile di sacerdoti. Vi esortiamo inoltre, per quanto vi è possibile, ad aiutare materialmente i sacerdoti che desiderano venire, ma non hanno i mezzi per pagarsi il viaggio. Vi ringraziamo in anticipo per il vostro aiuto ed invochiamo sul vostro lavoro la benedizione di Dio e della Regina della Pace.

 Sia per le esigenze organizzative del seminario, sia per la vostra sicurezza, siete cortesemente pregati di considerarvi registrati soltanto quando riceverete una risposta di conferma. Se non avete ancora ricevuto tale risposta, ciò significa che non abbiamo ricevuto la vostra richiesta d’iscrizione (e quindi non abbiamo potuto registrarvi) o perché il vostro messaggio e-mail è stato inviato ad un indirizzo sbagliato, o perché il vostro computer ha un virus che blocca automaticamente l’invio della posta elettronica. Ecco perché potete ritenervi registrati soltanto quando riceverete una risposta di conferma.

 

La parrocchia di Medjugorje all’incontro con Papa Francesco a Sarajevo

La visita di Papa Francesco a Sarajevo, avvenuta sabato 6 giugno 2015, ha radunato moltissimi fedeli, provenienti dalla Bosnia Erzegovina e da altri paesi. Tra i pellegrini erano presenti anche seicentocinquanta persone della parrocchia di Medjugorje, tra le quali citiamo i giovani della Gioventù Francescana, il coro parrocchiale, il parroco di Medjugorje fra Marinko Šakota e altri sacerdoti della parrocchia di Medjugorje. Presso lo stadio olimpico “Koševo” di Sarajevo ha cantato il più grande coro ecclesiale mai riunito per una Celebrazione Eucaristica in tutta la storia della Bosnia Erzegovina. Ne ha fatto parte anche il coro parrocchiale “Regina della pace” di Medjugorje, diretto da suor Irena Azinović. Alla sera di quella medesima giornata i fedeli, incoraggiati dall’aver partecipato a questo incontro col Papa e dalle forti parole che egli ha rivolto ai presenti, sono tornati alle loro cas

“A Medjugorje nessuna baracconata”

 “A Medjugorje nessuna baracconata”  parla  Monsignor Domenico Sigalini, Vescovo di Palestrina:

 

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Monsignor Domenico Sigalini, cosa pensa delle parole del Papa sui veggenti? Si riferiva a Medjugorje?
«Non credo – risponde il vescovo di Palestrina – che si possa rispondere e interpretare così facilmente ciò che intendesse dire Papa Francesco. Affidiamoci alla semplicità delle parole del Santo Padre…».
Come nasce la Sua devozione verso questo luogo meta di tanti pellegrinaggi?
«Da Palestrina partivano e partono tanti pellegrini per Medjugorje e nella mia diocesi si sono pure costituite alcune belle associazioni di preghiera, di vita caritativa e di contemplazione, guidate o da persone convertite a Medjugorje o molto rinnovate cristianamente a partire da pellegrinaggi e visite».
Quante volte è stato lì?
«Ci sono andato ogni anno di episcopato, cioè dieci volte».
Che atmosfera ha respirato in quel luogo?
«Ho partecipato a tanta preghiera, a tante confessioni e salite faticose e oranti ai due luoghi più importanti delle prime apparizioni. Non ho mai visto fenomeni da baraccone, ma sempre silenzio e tanta preghiera».
Ha assistito a conversioni?
«Non ho assistito mai, perché le conversioni avvengono nella calma dello Spirito, si attuano nella vita quotidiana e nelle opere di carità che non sono mai di un momento».
Sa o conosce persone che son guarite dopo un viaggio a Medjugorje?
«Di guarigioni spirituali tante, fisiche o da malattie ne ho solo sentito parlare».
Lei ha mai accolto i veggenti di Medjugorje nella sua diocesi?
«Ci sono stati finché la Santa Sede non ci ha fatto capire che è meglio evitare perché forse le apparizioni venivano percepite dai fedeli come soprannaturali e questo non è possibile né dirlo, né negarlo».
Che pensa dei veggenti?
«Ne conosco solo alcuni: per me sono persone serie, motivate, cui la vita non regala né salute, né fortuna, né vita di famiglia facile. Sono preoccupati di rendere testimonianza a ciò che hanno provato, dentro una umanità normale. Una vita sempre in salita dalle prime persecuzioni fino alle incomprensioni di oggi».
Il Papa entro fine mese ha parlato di un pronunciamento su Medjugorje. Ci saranno sorprese?
«Secondo me ci saranno indicazioni pastorali per aiutare i pellegrini a centrare tutto su Gesù e ad avere fiducia e speranza, a convertirsi sempre. I fatti di Medjugorje sono molto diversi da altre apparizioni, e credo che la Chiesa finché saranno vive le persone coinvolte non prenderà posizione sulle cosiddette apparizioni».
Si tratta di eventi soprannaturali?
«Io ho sempre detto e aiutato i fedeli a non affermare che sono soprannaturali, perché finora non si hanno motivi validi per affermarlo, ma nemmeno a prenderle sotto gamba. La fede non è qualcosa da mettere in tasca e basta, ma sempre da accogliere dalla tenerezza di Dio e dalla creatività dello Spirito Santo e conformarvi la nostra vita».

Fonte:il giornale

Dichiarazione di Papa Francesco su Medjugorje

Papa Francesco sull’aereo che lo riportava in Italia, ha risposto alle domande rivolte ai giornalisti. Una era su Medjugorje.

C’è un grande interesse per il giudizio sul fenomeno di Medjugorje. Che cosa può dirci al ri11415306_881903511925251_2194013749609789904_nguardo?

«Su Medjugorje Papa Benedetto XVI, a suo tempo, aveva istituito una commissione presieduta dal cardinale Camillo Ruini, con altri cardinali e teologi. Hanno preparato uno studio e il cardinale Ruini me lo ha consegnato, dopo alcuni anni di lavoro. Hanno fatto un bel lavoro. Il cardinale Gerhard Müller (prefetto della Congregazione per la dottrina della fede; ndr) mi ha detto che avrebbe fatto una “feria quarta” (riunione del dicastero, che si svolge il mercoledì; ndr). Su questo credo sia stata fatta l’ultimo mercoledì del mese. Stiamo per prendere delle decisioni e poi saranno comunicate. Per il momento si danno soltanto alcuni orientamenti ai vescovi».

Messaggio dato a Mirjana 2 giugno 2015

“Cari figli, desidero operare attraverso di voi, miei figli, miei apostoli, per radunare alla fine tutti i miei figli là dove tutto è pronto per la vostra felicità. Prego per voi, perché possiate convertire con le opere, perché è giunto il tempo delle opere di Verità, di mio Figlio. Il mio amore opererà in voi, mi servirò di voi. Abbiate fiducia in me perché tutto quello che desidero, lo desidero per il vostro bene, il bene eterno creato dal Padre Celeste. Voi, figli miei, apostoli miei, vivete la vita terrena in comunione coi miei figli che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, che non mi chiamano “Madre”, ma non abbiate paura di testimoniare la Verità. Se voi non temete e testimoniate con coraggio, la Verità trionferà miracolosamente. Ma ricordate: la forza è nell’amore. Figli miei, l’amore è pentimento, perdono, preghiera, sacrificio e misericordia. Se saprete amare, convertirete con le opere, consentirete alla luce di mio Figlio di penetrare nelle anime. Vi ringrazio! Pregate per i vostri pastori: essi appartengono a mio Figlio, Lui li ha chiamati. Pregate affinché abbiano sempre la forza e il coraggio di risplendere della luce di mio Figlio”.